Tempo di pulizie!

Dopo ore di pulizie la casa è davvero pulita? Gli acari della polvere si celano nei posti più impensabili e difficili da raggiungere, per questo motivo, la maggior parte delle volte rimangono felicemente intrappolati nelle nostre case, causando difficoltà respiratorie e addirittura allergie. Coma garantire quindi una pulizia profonda negli ambienti domestici?

La polvere: si nasconde ma c’è

Tutti siamo a conoscenza dell’esistenza della polvere, ma non sempre è facile definirla. La polvere è costituita dall’insieme di piccolissimi frammenti di sostanze che si disgregano da tutto quello che è presente nell’ambiente. A livello domestico, in particolare, la polvere può essere composta dai residui di terra incastrati tra le fessure delle suole delle nostre scarpe, capelli o peli a terra, anche di animali, piccole briciole di alimenti, cellule umane, muffe e sostanze prodotte dagli acari.

Allergia agli acari: sintomi e caratteristiche

Ultimamente stanno notevolmente aumentando i soggetti che presentano sintomi allergici, anche di lieve natura. Quella agli acari della polvere è l’allergia più diffusa nei paesi occidentali, ed è in grado di sviluppare problemi legati alla respirazione come l’asma. Gli acari inoltre possono favorire la comparsa di altri vari tipi di allergie a pollini o animali, soprattutto nei bambini.
I cosiddetti allergeni, le sostanze che provocano l’allergia, sono presenti nelle secrezioni prodotte dagli acari, e si mescolano al resto della polvere presente in tutta la casa, in particolare nei cuscini e nei materassi.
Queste sostanze nascoste possono essere facilmente inalate, provocando problemi di varia intensità legati alla respirazione ma anche a manifestazioni cutanee. I principali sintomi che si possono presentare assomigliano a quelli provocati da un banale raffreddore, come continui starnuti, tosse secca, congestione nasale, senso di oppressione toracica con conseguente difficoltà nella respirazione. Ma non solo: l’allergia agli acari della polvere può manifestarsi con disturbi del sonno causati da tosse o difficoltà a respirare, arrossamento cutaneo e prurito a cuoio capelluto, fino a gonfiore agli occhi e sensibilità alla luce.

Come eliminare gli acari

L’eccessiva umidità e le elevate temperature degli spazi domestici sono un terreno fertile per il proliferarsi degli acari e delle muffe. Esistono molte soluzioni per eliminali in modo semplice e naturale. Gli acari amano vivere in ambienti umidi, con poca luce e dove possono trovare facilmente i loro nutrimenti. Un modo quindi per contrastarne il proliferarsi è indubbiamente quello di render loro difficile la sopravvivenza, alterando il loro habitat naturale. I posti da loro privilegiati sono tra le lenzuola, nei tappeti, sul divano e soprattutto nei materassi.
La prima soluzione da attuare per eliminare gli acari della polvere è quella di arieggiare bene le stanze interessate per alterare le temperature e togliere l’umidità presente. I bassi livelli di umidità, un’accurata pulizia domestica e il cambio lenzuola più o meno ogni settimana rendono meno accoglienti i nostri spazi per gli acari.
La camera da letto in particolare è la loro stanza prediletta, per questo la mattina è bene aprire tutte le finestre per far entrare una ventata d’aria fresca e non rifare mai il letto appena alzati. Una buona abitudine potrebbe essere quella di piegare le coperte ai piedi del letto e lasciare che il luogo che abbiamo occupato e riscaldato per tutta la notte, con il nostro corpo, si rigeneri e torni a una temperatura normale.

Un rimedio naturale contro gli acari

Alcuni studi hanno verificato e dimostrato che il bicarbonato di sodio è in grado di contrastare l’acaro della polvere. I cristalli di questo prodotto fungono da inibitori dello sviluppo della proliferazione degli acari. Ricerche scientifiche hanno attestato che i cristalli del bicarbonato sono capaci di eliminare il 100% degli acari da tappeti e moquette in solo due ore. Basta cospargere la superficie interessata con il bicarbonato di sodio in polvere, lasciar agire per circa due ore e terminare il trattamento aspirando la sostanza con l’aspirapolvere. Con questa tecnica la quantità di acari verrà drasticamente ridotta e verranno abbassate considerevolmente anche le uova prodotte da questi.

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