I suoni bianchi: cosa sono e perché sono importanti per un miglior riposo

I rumori bianchi vengono considerati come un ottimo metodo per addormentarsi o per migliorare la concentrazione sia nello studio che nel lavoro. Ma cosa sono questi white noises? E perché hanno grandi proprietà rilassanti? Vediamolo insieme!

Cosa sono i suoni bianchi

Si chiamano rumori bianchi per analogia con la luce bianca che, secondo la definizione del dizionario Treccani, è «costituita da un’infinità di luci colorate semplici distribuite nell’intero spettro visibile». Pensate che da uno studio inglese pubblicato nel 1990 e condotto su circa 40 neonati che soffrivano di sonno difficile è emerso che l’80% di coloro che ascoltavano un rumore bianco si addormentava in cinque minuti.

Se pensiamo alle grandi città, è raro trovare un momento di riposo per le proprie orecchie, tra traffico, voci e suoni vari, non c’è davvero mai un attimo di silenzio. In queste condizioni, soprattutto chi non è abituato, può avere difficoltà a concentrarsi o ad addormentarsi, perché continuamente distratto dai rumori esterni.

I rumori bianchi hanno la caratteristica di occupare tutte le frequenze udibili in maniera costante, senza picchi o sbalzi improvvisi. Proprio per questa ragione vanno a coprire tutte le altre sorgenti acustiche. La nostra mente infatti presta poca attenzione a ciò che è monotono e ripetitivo, mentre ha come un sussulto per i rumori improvvisi o irregolari. I suoni bianchi coprono quindi tutti i rumori esterni e, essendo estremamente regolari, dopo poco tempo quasi vengono dimenticati dal cervello, passando in secondo piano.

Da uno studio svolto nel 2014, i rumori bianchi potrebbero essere anche utili per combattere il dolore, un metodo non farmacologico efficace per controllare il dolore, ridurre i tempi di pianto e influenzare positivamente i segni vitali dei bambini.

Gli effetti dei rumori bianchi sull’acufene

I rumori bianchi possono apportare dei benefici e possono rappresentare un rimedio per chi soffre di acufene, ossia di quel fastidioso e costante rumore che viene percepito nelle orecchie e che non proviene da alcuna fonte esterna. Ma in che modo i rumori bianchi possono alleviare questa fastidiosa condizione che è l’acufene?

Sono tre gli effetti riscontrati:

  • La riduzione della percezione del tinnio nelle orecchie: i rumori bianchi sono capaci di ovattare gli altri suoni, riducendo o addirittura annullando il fastidio che provocano. Ciò accade con molti rumori, come quello del traffico e, in questo caso, anche il ronzio dell’acufene.
  • La riduzione dello stress: una delle cause dell’acufene è lo stress. Alcuni studi dimostrano che ascoltare rumori bianchi, associato ad una vita equilibrata e sana, può diminuire o far scomparire il ronzio nelle orecchie.
  • Favoriscono il sonno e migliorano la sua qualità: addormentarsi può essere molto difficile per chi soffre di acufene. Ascoltare suoni bianchi, che sostituiscono il silenzio assoluto (molto difficile da gestire e da accettare) della notte, può conciliare il sonno e favorire l’addormentamento.

I rumori bianchi per acufeni

Ma quali sono i rumori bianchi per chi soffre di acufene? Si parla spesso di suoni che si trovano nella natura come il fruscio del vento, il suono della pioggia che cade, il rumore delle onde del mare che si infrangono. Questi sono solo alcuni esempi che inducono il nostro cervello a ridurre il livello di adrenalina e di stress. È anche grazie a questi rumori che risulta molto rilassante fare una passeggiata al mare o dentro un parco. Esistono poi in commercio dei generatori di rumori bianchi, che riproducono suoni della natura.

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