La sonnolenza dopo i pasti: come rimediare al problema

Quante volte, dopo pranzo, la sensazione di stanchezza è così forte da farti avvertire l’esigenza di fare la classica “pennichella” pomeridiana? La risposta è sicuramente questa: quasi sempre!

La sonnolenza dopo i pasti, infatti, è un fenomeno frequente e comune e tante persone, ma non deve spaventare in quanto è del tutto fisiologica! Tuttavia, ci sono alcuni semplici accorgimenti che è possibile adottare per contrastare l’eccessiva stanchezza dopo pranzo, specie se devi continuare a lavorare per tutto il resto del pomeriggio! Scopriamo quali!

Perché viene sonnolenza dopo i pasti?

Ci sono diversi fattori che incidono sulla sonnolenza dopo i pasti, e sono tutti legati in diversa misura ai processi digestivi. Il nostro organismo per poter svolgere le sue funzioni ha bisogno di energia, e questa energia viene fornita proprio dal cibo sotto forma di glucosio.

Cosa succede, quindi, dopo aver mangiato? E perché avvertiamo sonnolenza? Ci sono diverse ipotesi a riguardo. Dopo l’assunzione di un pasto si attivano tutta una serie di processi digestivi che richiedono un grande apporto di ossigeno ed energia presso gli organi digestivi stessi. Di conseguenza, secondo questa prima ipotesi, i flussi sanguigni verso il cervello verrebbero ridotti in favore dell’apparato digestivo, e questo causerebbe inevitabilmente stanchezza e sonnolenza. Tuttavia questa ipotesi appare piuttosto remota in quanto l’apporto di sangue al cervello resta sempre costante, e sarebbe molto pericolosa una riduzione improvvisa legata ad ogni singolo processo di digestione.

Un’altra ipotesi più consolidata e condivisa è quella legata all’insulina secreta in grandi quantità per assimilare i carboidrati introdotti. Dopo un pasto, specie se ricco di carboidrati, nel nostro organismo vengono introdotte grandi quantità di glucosio con un conseguente aumento della glicemia (picco glicemico). L’immediata conseguenza è la produzione di insulina da parte del pancreas, finalizzata a ristabilire un livello normale di glucosio. Questo processo porta ad una rapida diminuzione della glicemia, e se i livelli di glucosio si abbassano eccessivamente si verifica una situazione di ipoglicemia che comporta, appunto, la sonnolenza tipica dopo un pasto.

Stanchezza, sonnolenza e spossatezza dopo i pasti potrebbero essere legate da un disequilibrio tra il sistema nervoso simpatico e quello parasimpatico; il primo si attiva in condizioni di digiuno, di paura o pericolo; il secondo prevale in tutte quelle situazioni di benessere e calma, tra cui anche la digestione, appunto. Il sistema parasimpatico, quindi, favorisce il rilassamento e di conseguenza anche la sonnolenza.

Come si può vedere le ipotesi in campo sono veramente tante; secondo altri esperti la responsabilità della sonnolenza dopo i pasti potrebbe essere attribuita ad alcuni ormoni prodotti dall’apparato digerente che potrebbero indurre il sonno e causare, appunto, sonnolenza. Quel che è certo è che i processi di digestione sono direttamente o indirettamente responsabili della sonnolenza postprandiale, soprattutto dopo l’assunzione di pasti abbondanti e base di carboidrati.

Sonnolenza dopo pranzo e dopo cena: ci sono differenze?

I principi che stanno alla base della sonnolenza dopo i pasti sono gli stessi sia dopo pranzo, che dopo cena; quello che può fare la differenza è la tipologia e la quantità di alimenti consumati in questi due momenti della giornata. È più probabile (e consigliato) consumare un piatto a base di carboidrati a pranzo piuttosto che a cena; è quinid normale avvertire una maggiore stanchezza dopo pranzo, e non dopo cena. Allo stesso tempo però, all’ora del pasto serale, oltre alla naturale stanchezza indotta dal consumo dei pasti, si aggiunge anche quella accumulata durante tutta la giornata, e si potrebbe avvertire un senso di stanchezza e sonnolenza ancora più forte.

Come evitare la sonnolenza dopo i pasti?

Non è possibile determinare con ragionevole certezza le regole generali per evitare la sonnolenza dopo i pasti; le cause stesse di questo fenomeno non sono ben chiare e comprovate. Ciononostante è comunque consigliato evitare di consumare pasti troppo pensanti e abbondanti che risultano difficili da digerire.

Rivedere la propria dieta è quindi l’azione più raccomandabile per contrastare la sonnolenza dopo pranzo e dopo cena; scegliere alimenti poco grassi, limitare i condimenti, consumare cibi freschi, preferire frutta e verdura; sono tutti piccoli accorgimenti che possono risultare utili ad affrontare la giornata con più energia, contrastando gli effetti della sonnolenza e spossatezza dopo aver mangiato.

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