Home Sonno e riposo Sonno e abbigliamento: ti vesti nel modo giusto per andare a dormire?

Sonno e abbigliamento: ti vesti nel modo giusto per andare a dormire?

Da Dr. Valsecchi

Un buon riposo è fondamentale per riuscire ad affrontare la nostra routine quotidiana al meglio e senza troppe difficoltà, oltre ad essere un fattore determinatene per la nostra salute. È risaputo che un quantitativo di sonno corretto si aggira intorno alle 8 ore giornaliere, vi sono poi alcuni soggetti che necessitano di un riposo maggiore (10 ore), o altri che riescono addirittura a ridurre le ore di riposo a circa 6-7 ore giornaliere. A prescindere da tali considerazioni relative a ciascun individuo, talvolta nonostante la stanchezza, potremmo avere qualche difficoltà ad addormentarci; le cause possono essere molteplici e di diversa entità, in questo articolo però vogliamo soffermarci ad analizzare in che modo un abbigliamento corretto o sbagliato possa essere in grado di influenzare il nostro riposo in maniera positiva o negativa.

Migliora la qualità del tuo riposo

La temperatura ideale

Quando hai un appuntamento importante, un impegno di lavoro, quando vuoi far sport o andare a correre, in ciascuna di queste situazioni devi necessariamente scegliere un abbigliamento adatto e consono all’attività da svolgere. Allo stesso modo anche per dormire esiste una sorta di dress code che, a seconda delle stagioni e delle temperature, può influire significativamente sulla qualità del nostro riposo.

La prima considerazione da fare è quella di cercare di dormire in una stanza con una temperatura costante compresa tra i 15°C e i 21°C.

Il primo elemento da considerare prima di decidere come vestirci per andare a dormire, sono le temperature sia esterne che interne alla nostra abitazione. Un sonno ideale richiede infatti, una temperatura che si aggiri intorno ai 18°C e non scenda mai al di sotto dei 12°C. Un intervallo simile consente al nostro corpo di attivare correttamente i suoi meccanismi di termoregolazione, è importante a tal proposito facilitarne l’attività scegliendo con attenzione come vestirci durante la notte.

In estate, infatti, temperature interne superiori ai 21°C impediscono al corpo la liberazione naturale di melatonina (indispensabile alla riduzione del calore) e la sua capacità di equilibrare il cortisolo, in inverno invece, temperature inferiori ai 12°C causano una maggiore attività cerebrale perché il nostro organismo resta in allerta per cercare di preservare una giusta temperatura almeno agli organi vitali. Quindi la prima considerazione da fare è quella di cercare di dormire in una stanza con una temperatura costante compresa tra i 15°C e i 21°C, fatto questo possiamo scegliere come vestirci.

Come vestirsi per dormire sonni tranquilli

Il consiglio valido è di vestirsi a strati quando fa freddo in modo tale da potersi svestire gradualmente qualora avvertissimo troppo caldo, da evitare sono quindi vestiti attillati, con bottoni, cerniere, tutti elementi che potrebbero infastidirci e causare un surriscaldamento del copro. Consigliato è sempre vestirsi in due pezzi e dotarsi di calzettoni. La migliore soluzione è quella di vestirsi con un pigiama in flanella; è stato dimostrato, infatti, come questo sia il miglior tessuto grazie alla sua comodità e capacità traspirante. Il tanto amato pigiama in pile invece, sebbene sia comodo, rischia di essere troppo pesante e causare un surriscaldamento corporeo. Il cotone è consigliato nei mesi estivi, si tratta infatti di un tessuto naturale che fa respirare la pelle e aiuta ad assorbire il sudore, per i mesi freddi, però, risulta essere inadatto in quanto troppo leggero.

In inverno il miglior pigiama è quello di flanella mentre in estate optate per il cotone.

E se volessi dormire direttamente senza vestiti?

Finora abbiamo analizzato quali sono i migliori consigli per un corretto abbigliamento per la notte. Vi potrebbe essere passata l’idea, soprattutto nei mesi più caldi, di dormire completamente nudi. È stato recentemente dimostrato che tale scelta comporti importanti benefici in particolare a livello psicologico: essere “esposti” e a contatto con il nostro corpo ci consente di acquisire una maggiore consapevolezza, sicurezza e autostima.

Inoltre, il dormire nudi, favorisce una normale traspirazione della nostra pelle e consente al nostro corpo di regolare in maniera del tutto naturale la nostra temperatura. Un ulteriore beneficio deriva dal miglioramento dei rapporti col proprio partner: dormire nudi aumenta la probabilità e la frequenza dell’attività sessuale favorendo il rilascio di ossitocina, meglio nota come l’ormone dell’amore. L’idea di dormire completamente senza vestiti può rivelarsi quindi una scelta ricca di benefici!

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