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Sindrome delle gambe senza riposo: sintomi e cura

Da Dr. Valsecchi

La sindrome delle gambe senza riposo (RLS), come suggerisce il nome, è un disturbo di natura neurologica che si manifesta sotto forma di irrequietezza più o meno costante alle gambe, con difficoltà a riuscire a tenerle ferme.
Il disturbo colpisce maggiormente le donne e si manifesta con discontinuità e in forme più o meno lievi.

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Le cause del disturbo

Stando ai numeri, la sindrome delle gambe senza riposo colpisce la popolazione mondiale con una percentuale compresa tra il 3% e il 9%, con una maggiore incidenza sulle donne al di sopra dei 40 anni. In ogni caso è piuttosto difficile quantificare con precisione il fenomeno poiché si tratta di un disturbo che spesso non viene diagnosticato.
Anche per questo motivo, è difficile comprendere le cause che stanno all’origine di questo disturbo, tende a manifestarsi progressivamente con l’aumentare dell’età e può assumere due diverse forme:

  • forma primaria: la RLS è familiare o ideopatica e le sue cause sono quindi ignote;
  • forma secondaria: il manifestarsi della sindrome è associato ad altre patologie, disturbi o condizioni quali, ad esempio, un importante carenza di ferro o il diabete di tipo 2.

Vista la generale difficoltà di individuare delle cause più o meno certe di questa sindrome sono stati comunque individuati alcuni fattori di rischio che possono aumentare la probabilità che si manifesti:

  • gravidanza: durante la gravidanza la sindrome si manifesta con maggiore probabilità per poi alleviarsi progressivamente alcune settimane dopo il parto;
  • terapia a lungo termine con farmaci: l’uso prolungato di alcuni medicinali anti-staminici e beta bloccanti può incidere negativamente sul manifestarsi del disturbo;
  • consumo eccessivo di bevande alcoliche o a base di caffeina.

Sintomi e cura

La sindrome delle gambe senza riposo si manifesta in maniera piuttosto variabile ed irregolare, tende a divenire più frequente in età adulta soprattuto durante il riposo. Il sintomo più frequente associato a tale patologia è l’irrequietezza motoria degli arti inferiori che conferisce una generale sensazione di benessere, motivo per cui diventa difficile smettere di muoverle.
Il movimento continuo genera poi delle contrazioni in grado di interessare anche alluci, caviglie e le anche generando, di conseguenza, un senso di intorpidimento e formicolio continuo.
Per quanto riguarda la sintomatologia residua si possono verificare:

  • parziale coinvolgimento degli arti superiori;
  • sensazione di prurito costante alle gambe;
  • tremolii e contrazioni agli arti inferiori.

La diagnosi di questo disturbo è piuttosto complessa, nella maggior parte dei casi, diviene nota nel momento in cui il medico intervista il paziente che lamenta movimenti e disturbi del sonno più o meno costanti. Per tutta questa serie di ragioni, non esiste una terapia efficace in maniera completa, è quindi necessario individuare con precisione le cause scatenanti del disturbo. Solo in questo modo sarà possibile individuare il trattamento più adatto, cercando di migliorare lo stile di vita del paziente.
Non sempre si riesce ad individuare le cause precise della RLS, in questi casi non resta che modificare alcune abitudini del paziente e ricorrere ad un adeguato trattamento farmacologico.
Tra i medicinali più efficaci in tal senso vi sono:

  • somministrazione di ferro: la carenza di ferro è una delle condizioni che favorisce maggiormente l’irrequietezza motoria delle gambe, motivo per cui può essere utile aumentare i livelli di ferritina nel sangue, portandoli a un livello compreso tra i 20 e i 50 mcg/L.
  • per le donne in gravidanza è indispensabile aumentare la quantità di vitamina B9 (acido folico) e B12, maggiorazione già necessaria anche in assenza della RLS.
  • per alleviare i disturbi del sonno, possono essere prescritti dei farmaci tranquillanti, antiparkinson, antiepilettici o oppioidi.

Si è visto che uno dei principali sintomi associati alla sindrome della gambe senza riposo è appunto l’irrequietezza motoria della gambe stesse, questo movimento continuo genera infatti una sensazione di benessere generale che cessa poco dopo che si torna a stare fermi. Per questo motivo, una regolare attività fisica può realmente contribuire ad alleviare il manifestarsi assiduo della RLS.

La correlazione col sonno

La sindrome delle gambe senza riposo ha una forte incidenza sulla qualità e sulla quantità del riposo notturno. La continua irrequietezza della gambe va a incidere pesantemente sul riposo rendendo piuttosto difficile prendere sonno e continuare a dormire tranquillamente.
A lungo andare questo fenomeno comporta un notevole livello di stress associato ad altri disturbi del sonno, primo fra tutti l’insonnia.
Dormire poco, o comunque dormire male, ha delle pesanti ripercussioni sulla vita di tutti i giorni,
può inoltre causare depressione, sbalzi d’umore e altri problemi di salute, come il diabete o l’ipertensione.

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