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Scaldasonno: controindicazioni e considerazioni

Da Dr. Valsecchi

Trovare il letto caldo quando si va a dormire, specialmente durante le fredde notti invernali, è sempre piacevole e la tecnologia in questo nostro desiderio ci è venuta incontro affiancando alle tradizionali coperte e piumoni le tecnologiche termocoperte, i copri materassi elettrici, in altre parole gli scalda sonno.

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Scaldasonno: come dormire?

Oggi alla scelta di una morbida coperta in fibra naturale possiamo affiancare l’alternativa di uno scalda sonno elettrico di ultima generazione. Non sono certo la stessa cosa il dormire riscaldati da un caldo piumino naturale e il letto caldo della termo coperta, ma il bello di una società evoluta come la nostra è proprio nella possibilità di scelta.
La scelta di quale scalda sonno utilizzare per il nostro letto può essere molto laboriosa. Naturalmente le considerazioni personali e di gusto sono quelle che principalmente ci guidano nei nostri acquisti, ma nel caso degli scalda sonno elettrici alle considerazioni tecniche va dato il giusto peso, perché è vero che sia una termocoperta che un copri materassi riscaldano il letto, ma lo fanno in modo diametralmente opposto e con rese completamente diverse.

Il copri materasso per la sua posizione di esercizio, sopra il materasso e sotto le lenzuola, pone meno problemi dal punto di vista estetico, e in più ha una migliore resa rispetto alla termocoperta dal punto di vista del riscaldamento del giaciglio.
Il calore emanato dalla termocoperta va naturalmente verso l’alto, ed essendo la coperta posta sopra di noi, una parte del calore prodotto andrà inevitabilmente dispersa nell’ambiente in cui dormiamo.

La lana dei copri materassi naturali è spesso lana Merino, che ha una alta capacità di assorbire l’umidità del corpo umano.

Gli scalda sonno naturali sono in genere in lane naturali e vengono utilizzati a copertura del materasso, a cui si può accoppiare un piumone in fibre naturali o sintetiche. La lana dei copri materassi naturali è spesso lana Merino, che ha una alta capacità di assorbire l’umidità del corpo umano. In passato, ma ancora oggi, per scaldare il letto venivano usati delle borse di acqua calda o degli scaldini. Metodi antichi ma ancora efficaci.

Ma come sono fatti gli scalda sonno elettrici? Come garantiscono la sicurezza e l’economicità di funzionamento?

Sia i copri materassi che le termo coperte hanno al loro interno delle resistenze elettriche che collegate alla linea elettrica sviluppano calore. La potenza sviluppata in genere va dai 50 a i 120 watt. L’isolamento delle resistenze e le modalità di costruzione garantiscono una sicurezza quasi del cento per cento. Sono rarissimi ormai i casi di incidenti causati dagli scalda sonno attuali, che sono dotati di timer per l’accensione e lo spegnimento programmato, di termostato per la regolazione delle temperature, di speciali protezioni per gli eventuali sovraccarichi elettrici.

Gli scalda sonno a norma sono poi tutti dotati di marchiatura CE e anche di istituti indipendenti che ne garantiscono la sicurezza. Verificando le marchiature è bene scegliere i prodotti in cui è evidenziata la CLASSE DI PROTEZIONE II, che garantisce un doppio isolamento.

Naturalmente alla sicurezza tecnologica deve affiancarsi una giusta modalità di utilizzo e tutte le marche di scaldaletto le raccomandano per una maggiore garanzia di sicurezza. Quindi, utilizzando scaldasonno elettrico:

– Non utilizzateli per neonati, bambini e in genere con persone non in grado di manovrarne i comandi;
– Non utilizzate copri materassi elettrici su letti reclinabili che possano incidentalmente stringere le parti elettriche;
– non utilizzate lo scaldaletto in presenza di animali che possano incidentalmente mordere o graffiarne il contenuto portando allo scoperto la parte elettrica e causare potenziali cortocircuiti.
– non stirare o lavare a secco lo scaldasonno con prodotti che possano deteriorarne i tessuti.
– non utilizzare scalda sonno elettrici su letti e materassi ad acqua.

Naturalmente alla sicurezza tecnologica deve affiancarsi una giusta modalità di utilizzo e tutte le marche di scaldaletto le raccomandano per una maggiore garanzia di sicurezza.

Piumoni e scalda sonno naturali non hanno bisogno di questo tipo di prescrizioni. Basta stenderli al sole e a fine stagione un lavaggio specifico e non ci sono altre indicazioni.

Ma come scegliere lo scalda sonno che fa per noi?

Della sicurezza abbiamo parlato, e certamente non c’è dubbio che sono da preferire gli scaldasonno marchiati con classe di protezione II. Assodato questo requisito minimo, è importante valutare l’acquisto in funzione dell’uso che se ne vuole fare.
Se il letto su cui verrà utilizzato è matrimoniale, è meglio scegliere un modello con cui si possano governare in maniera indipendente le due zone di riscaldamento, in maniera da venire incontro alle necessità di ognuno.
Verificare le dimensioni dello scaldasonno confrontandole con le dimensioni del materasso è sempre una buona idea. Si potrà così riscontrare eventuali aree non riscaldate.

La lunghezza del cavo di alimentazione è un parametro di una certa importanza. Vi eviterà l’uso di antiestetiche e poco sicure prolunghe.

La dotazione di timer e termostato è d’obbligo per un prodotto di qualità.
Per un piumone o uno scalda sonno naturale, la scelta è spesso legata a quanto siano freddolosi. I piumoni in particolare possono essere scelti di diverse capacità a seconda di come viviamo il freddo.

Costi e manutenzione degli scaldasonno

Il costo di uno scaldasonno elettrico dipende moltissimo dalla sua qualità. Orientativamente possiamo indicare un costo che dai 30 euro sale a seconda degli optional presenti quali il termostato, il timer, la qualità dei tessuti,etc. Oltre alle spese di acquisto ci sono poi da conteggiare i consumi elettrici dello scaldasonno, che dipendono principalmente dall’uso che ne viene fatto.

Diverso è il consumo elettrico per una accensione di qualche minuto, solo per riscaldare il giaciglio prima di coricarsi, da una accensione per la notte (sempre da sconsigliare). Si va comunque da pochi centesimi al giorno a qualche euro.
Per un piumone o uno scaldasonno naturale il solo costo è quello d’acquisto e al limite il costo del lavaggio stagionale se non lo effettuate voi direttamente.

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