Principali problemi che scaturiscono dall’utilizzo di un materasso vecchio

I materassi non hanno vita eterna. Purtroppo, col tempo, le loro proprietà fondamentali per garantire un riposo di qualità vanno a deteriorarsi, evidenziando segni di cedimento più o meno visibili: per questo, dopo circa sette anni dall’acquisto, sarebbe opportuno sottoporli a controlli specifici, in modo da capire se è necessario comprarne uno nuovo.

Attenzione però ai segnali di decadimento che lancia un materasso vecchio: questi non si limitano solo ad affossamenti strutturali, ma hanno a che fare anche con l’igiene, la sporcizia e la presenza di polveri ed allergeni. Scopriamo allora in questo articolo tutti i problemi che i materassi da cambiare possono scatenare!

Qualità del sonno

Ecco la più che pronosticabile conseguenza numero uno causata da un materasso vecchio: la riduzione della qualità del sonno. Se durante le notti passi più tempo a rigirarti tra le coperte che a dormire effettivamente, attraversato da sensazioni di disagio e scomodità, è molto probabile che il materasso non faccia più al caso tuo.

A produrre questi sgradevoli sentori sono principalmente due fattori: la mancanza di un supporto adeguato per il corpo e la colonna vertebrale (un materasso deteriorato tende a far sprofondare chi ci sta dormendo sopra) e la fastidiosa percezione di caldo e soffocamento dovuta al fatto che i materassi vecchi faticano a preservare la freschezza. Così il sonno perde di qualità in maniera rilevante, con tutte le implicazioni del caso (dalla costante stanchezza ed irritabilità fino all’aumento, nelle fattispecie più gravi, del rischio di problemi di salute seri, quali depressione ed ipertensione).

Allergie

Starnuti, naso gocciolante, prurito, occhi che lacrimano, tosse, sensazione di spossatezza al risveglio: anche questa sintomatologia può indicare che il tuo materasso sia da cambiare. Come mai? La risposta è molto semplice: passiamo nel letto buona parte del nostro tempo, rilasciando ingenti quantitativi di pelle morta, che sono il cibo preferito degli acari della polvere e finiscono quindi per popolare (o forse sarebbe meglio dire sovraffollare, visto che in un anno la loro presenza può crescere anche di 10 milioni di unità!) i nostri materassi.

Con tutte le conseguenze che questi invisibili artropodi comportano: reazioni allergiche intense e durature, che possono cronicizzarsi nei soggetti più fragili, già afflitti da allergie pregresse o da patologie respiratorie come l’asma. Occhio anche agli arrossamenti della pelle, perché dagli acari può scaturire pure l’eczema cutaneo.

Problemi muscolari legati alla cervicale e alla schiena

Le pieghe innaturali che si formano nei vecchi materassi, sfociando spesso in veri e propri affossamenti in cui la colonna vertebrale sprofonda senza alcuna possibilità di supporto, non solo guastano il sonno notturno, ma si fanno sentire anche durante il giorno, per colpa dei dolori alla schiena e alla cervicale che lasciano in eredità.

Si tratta di conseguenze inevitabili quando insorgono delle problematiche posturali perenni, come quelle a cui si va incontro con un materasso deteriorato: qui la schiena non trova mai sostegno, ma rimane costantemente intrappolata in sprofondamenti che la costringono ad assumere curvature innaturali e nocive. La muscolatura che circonda la spina dorsale e la cervicale non possono che pagarne le conseguenze, patendo dolori continui, e l’unica cura in grado di risolvere il problema alla radice non la si trova in uno studio medico, bensì in uno showroom di materassi nuovi e di qualità, come quelli che potete acquistare

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