Home Materassi, cuscini, reti e letti Materiali anallergici per il materasso

Materiali anallergici per il materasso

Da Dr. Valsecchi
A Verona Materassi Valsecchi offre un'ampia scelta di materassi anallergici

Un numero molto elevato di persone soffre di allergie di diverso tipo, in molti casi i sintomi sono piuttosto lievi e di conseguenza, non solo il problema viene sottovalutato, ma non si pensa che queste reazioni allergiche possano essere causate dal proprio materasso.

L’allergia agli acari della polvere è un’iper-reazione del sistema immunitario provocata, appunto, dagli acari, piccoli artropodi normalmente presenti in qualsiasi ambiente domestico ed è tra le allergie respiratorie più diffuse.

Gli acari possono trovarsi in coperte, lenzuola e materassi che, raccogliendo polvere e piccoli pezzi di pelle morta durante la notte, si rivelano il loro habitat ideale. In alcuni casi i sintomi dell’allergia sono gravi e debilitanti, come l’asma o altri disturbi respiratori, ma molte altre volte reazioni come starnuti o dermatiti vengono ignorate non sapendo che la causa è proprio di fronte a noi.

I materassi anallergici sono tutti quei materassi realizzati con particolari materiali e trattati in maniera tale da essere idonei anche per chi presenta sensibilità allergiche. Componenti e lavorazioni specifiche, infatti, fanno in modo di ridurre al minino la presenza di acari e di qualsiasi altro batterio.

Nello stesso modo in cui evitiamo un piatto che sappiamo non digerire facilmente, è importante scegliere un materasso antiacaro in modo da essere in grado di prevenire o evitare reazioni allergiche che non fanno altro che disturbare il sonno.

Quando si soffre di asma o allergie infatti, molto probabilmente sono molti gli elementi della nostra casa capaci di scatenare un attacco. La scelta dei materiali corretti unita alla pulizia e alla manutenzione della casa sono il modo migliore per ritrovare sollievo e salute.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sui diversi materiali anallergici per il materasso.

Le diverse tipologie di materassi anallergici

I materiali che costituiscono i materassi anallergici, riducono il rischio di entrare in contatto con batteri e acari perché, essendo realizzati con fibre artificiali, non trattengono la polvere e non creano le condizioni ideali per la loro proliferazione.

I materassi formati da fibre artificiali sono costituiti da un’imbottitura anallergica su entrambi i lati e sono dotati di un rivestimento che fa passare l’aria, facendo traspirare il materasso e impedendo l’accumulo di polvere e di umidità.

Sono diversi i materiali impiegati per la creazione di materassi antiacaro e anallergici in commercio. Scopriamo quali sono e cosa li rende acaro-repellenti.

Materasso anallergico in lattice

I materassi in lattice sono per natura ipoallergenici perché composti un materiale, il lattice, appunto che è battericida, fungicida, germicida ed anallergico.

Materasso anallergico in memory foam

Il memory foam è un materiale schiumoso composto prevalentemente da poliuretano espanso. L’origine chimica e non naturale di questo tipo di materasso lo rende particolarmente indicato per chi deve combattere con fastidiose reazione allergiche o vuole prevenirle. Gli acari della polvere, infatti, faticano a sopravvivere in questo tipo di materiale.

Materasso anallergico al poliuretano espanso

Il poliuretano espanso è una miscela di isocianato e poliolo, due particolari composti chimici che creano una superficie accogliente per la schiena di chi lo usa ma che non è altrettanto ospitale per acari e batteri.

Materasso anallergico a molle

Nel caso di materassi a molle, per stabilire se è antiacaro e anallergico, è necessario valutare il tipo di materiale con il quale sono state rivestite le molle e tutta la struttura in metallo o se sono stati aggiunti speciali inserti in materiali ipoallergenici.

Questa tipologia di materasso, però, ha solitamente un struttura con molti spazi vuoti che implica un maggiore spostamento della polvere durante la notte che può essere la causa scatenante di un attacco allergico.

Il rivestimento dei materassi anallergici

Per impedire la proliferazione degli acari e mantenere pulito e igienico il proprio materasso, non è sufficiente scegliere il materiale corretto per la struttura ma è indispensabile anche valutare il materiale con il quale viene realizzato il suo rivestimento.

Anche la fodera deve essere formata da fibre anallergiche che non trattengono la polvere e che sono trattate con sostanze in grado di inibire la comparsa di acari. I rivestimenti infatti sono maggiormente a contatto sia con l’ambiente esterno sia con la nostra pelle rispetto alla struttura interna del materasso.

L’ideale sarebbe scegliere un materasso anallergico dotato di fodera rimovibile, che quindi può essere rimossa e lavata, anche in lavatrice.

Non solo materiali anallergici

Anche acquistando un materasso antiacaro e anallergico non si elimina completamente la presenza degli acari in camera da letto e chi soffre di allergie lo sa bene. Scegliere il materasso e i materiali adatti è solo il primo passo nella battaglia con contro la polvere. Un’ulteriore precauzione potrebbe essere rappresentata dalla scelta delle lenzuola e delle federe. In commercio esistono molti prodotti per la biancheria del nostro letto trattati con sostanze antiacaro, che possono rivelarsi un’arma efficace nella lotta contro le allergie.

Non si possono nemmeno trascurare gli altri componenti del letto come il cuscino oppure le coperte. Oltre a lavaggi frequenti, è meglio evitare fibre come il cotone o la lana e piumoni in piuma d’oca che tendono a trattenere più polvere rispetto a quelle sintetiche come la microfibra.

Anche tappeti e grandi tende in fibre naturali andrebbero tolti e, nelle stanze dei più piccoli non dovrebbero esserci troppi peluche sparsi qua e là.

Parlando di allergie, è essenziale fare attenzione anche alle muffe, a loro volta causa di allegrie e gravi problemi respiratori. In questo caso, oltre ad avere un materasso adatto a respingere funghi ed altri organismi batterici, è d’aiuto posizionare il letto lontano dalle pareti, soprattutto in caso di materassi in materiali che tendono ad assorbire umidità. Un’altra soluzione, se la camera da letto è particolarmente umida, è quella di utilizzare un deumidificatore per riequilibrare l’ambiente.

Infine, un’accurata pulizia della camera e manutenzione del materasso, insieme al cambiamento frequente delle lenzuola e all’uso abituale dell’aspirapolvere aiutano certamente ad eliminare eventuali accumuli di polvere.

Lascia un commento

Scroll Up

Per offrirti un miglior servizio, questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito ne autorizzi l’uso. Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi