Mancanza di sonno: quali potrebbero essere le cause e le conseguenze

mancanza di sonno

Il sonno è una funzione essenziale per la sopravvivenza di ogni essere umano. La sua influenza è così importante nella vita di tutti tanto da occuparne circa un terzo. La salute dell’organismo e di tutte le sue funzioni è strettamente legata al sonno per motivi che non sono ancora del tutto chiari alla scienza.

La sua mancanza o la scarsa qualità del riposo possono incidere con importanza su molteplici fattori biologici dell’organismo, come la salute fisica e mentale. L’umore, il recupero dell’energia fisica e mentale, la temperatura del corpo, il metabolismo, la memoria, l’apprendimento e la forza per superare lo stress sono tutti parametri su cui una buona dormita ha influenza.

Cosa può provocare la mancanza di sonno?

La mancanza di sonno fa parte del gruppo di disturbi che colpiscono la maggior parte delle persone del pianeta e di tutte le età. Molte di queste persone soffrono di questo disturbo ignorandone le cause e i sintomi, non considerando l’influenza che ha sulla qualità della vita e le prestazioni generali dell’organismo, da quelle fisiche a quelle mentali. I disturbi del sonno causano stanchezza cronica, diminuzione della soglia della concentrazione, un aumento dell’irritabilità psicologica, una diminuzione della voglia di vivere, eccessiva sonnolenza durante il giorno, uno stato di ansia e nei casi più gravi potrebbe portare ad uno stato di depressione.

Capire cosa scaturisce il disturbo del sonno è fondamentale per ovviare a questo disagio. Le cause più diffuse sono l’ansia, che sia generalizzata o manifestata tramite attacchi di panico, e l’insonnia, che si manifesta come difficoltà ad addormentarsi, a mantenere l’addormentamento o nel svegliarsi troppo presto la mattina e non riuscire più ad addormentarsi prima della sveglia prevista.

Altri disturbi allegati a queste problematiche sono l’apnea nel sonno, periodi di tempo prolungati in cui si mantiene il respiro inconsciamente, il sonnambulismo e la narcolessia. Come conseguenza di questi disagi si ha un grande senso di frustrazione che rende il momento del riposo fonte di stress e preoccupazione, soprattutto per la convinzione che se non si riuscirà a dormire per bene ci si sveglierà stanchi e ancora più frustrati.

Vivere con ansia generalizzata vuol dire spesso dormire con scarsa qualità e ad intermittenza. Allo stesso modo, la mancanza di sonno provoca la formulazione di pensieri negativi e stressanti che partecipano al circolo vizioso dell’insonnia. Questo circolo a lungo andare può provocare depressione e disturbi dell’emotività. Per questi motivi avere cura del proprio sonno è un’attività fondamentale per mantenere in salute e benessere l’organismo nella sua fisicità ma soprattutto nella sua interiorità mentale.

Cosa fare se non si riesce a dormire per l’insonnia?

Se si soffre di disturbi del sonno si può far ricorso ad alcuni consigli pratici e semplici.
Innanzitutto è bene tenere a mente che l’organismo umano non è un robot e che se non si riesce a dormire immediatamente è perché il corpo non è ancora pronto per addormentarsi. Rispettare e ascoltare il proprio organismo è il consiglio più utile che chiunque potrebbe dare. Se non si è ancora pronti a dormire, è consigliato fare qualche attività che distragga e rilassi la mente e il corpo, come una lettura o una sessione di meditazione accompagnata da una tisana.

Dopo cena è preferibile evitare bevande che contengano caffeina come il caffè o altre bevande energizzanti. Il fumo e l’alcol sono fattori estremamente dannosi per il sonno e per l’organismo in generale. Bisogna avere attenzione su ciò che si inserisce nel corpo durante le ore precedenti al sonno, poiché la digestione è strettamente connessa al suo ciclo. Bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo sono garantiti a chi non rispetta la semplice regola di non mangiare cibi pesanti e ricchi di grassi prima di coricarsi. Tuttavia si possono mangiare alcuni alimenti leggeri prima del sonno che non influiscano sulla funzionalità della digestione notturna come cibi senza zuccheri e grassi in eccesso.
Un consiglio pratico per acquisire l’abitudine del sono è andare a dormire alla stessa ora. Imporre un ritmo regolare del sonno aiuta molto a non subire variazioni o alterazioni del ciclo del sonno.

La camera in cui si dorme, inoltre, deve essere uno spazio confortevole, leggero e senza oggetti che stimolino il cervello e lo distraggano dal sonno. Deve essere un luogo di pace e serenità. I dispositivi digitali dovrebbero essere tenuti fuori dalla camera e ogni fonte di rumore nella casa dovrebbe essere spenta. Il buio e il silenzio favoriscono e facilitano enormemente il sonno.

E quando non si riesce a dormire per l’ansia?

Spesso la difficoltà nell’addormentarsi è preceduta da uno stato di ansia che la sera si accentua a causa della stanchezza mentale. All’interno della mente si crea un traffico di pensieri che generalmente è creato da preoccupazioni e negatività che creano agitazione senza che ci sia una vera e propria causa fisica. Per ovviare a questo problema, si può far riferimento a dei metodi per facilitare il rilassamento, come la meditazione guidata. Se il problema raggiunge uno stato cronico, è consigliato l’affidamento ad un esperto psicoterapeuta specializzato in disturbi dell’ansia, che risolverà sicuramente i problemi che offuscano il sonno e tutto ciò che ne dipende.

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