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Letto contenitore sì o no? Tutta la verità

Da Dr. Valsecchi

Un’attenta gestione degli spazi è fondamentale per mantenere in ordine qualsiasi ambiente della casa. Per mancanza di tempo o energie, capita spesso di non sfruttare in modo efficiente alcuni spazi, raggruppando, di conseguenza, più oggetti o arredi in unico punto.
Se questo accade, è arrivato il momento di prendersi del tempo per riflettere e individuare delle soluzioni. Il primo consiglio è quello di cercare di non accumulare o conservare tutto quello che può essere superfluo, in secondo luogo, la soluzione migliore è sfruttare tutti quegli spazi inutilizzati o nascosti della casa. Il letto contenitore è stato ideato proprio per rispondere a quest’ultima esigenza, scopriamone le caratteristiche e i motivi per cui sceglierlo oppure no.

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Le caratteristiche di un letto contenitore

Un letto contenitore può essere considerato come un mobile vero e proprio. La sua caratteristica principale è quella di essere dotato di un particolare meccanismo di sollevamento che consente di sfruttare tutto lo spazio sottostante la rete del materasso, proprio come se fosse un vero e proprio armadio che però occupa lo stesso spazio del letto già presente.

Esistono tante tipologie di letto contenitore che variano in base ai materiali e ai colori prescelti; vengono comunemente chiamati anche letti “sommier” proprio per l’esclusiva funzionalità che li contraddistingue.
La rete e il materasso possono essere comodamente sollevati attraverso una pratica maniglia, e, grazie alla presenza di alcuni meccanismi di blocco, è possibile mantenere aperto il contenitore per tutto il tempo necessario.

Contrariamente da quanto si potrebbe pensare, si può accedere al contenitore anche con il letto fatto, riuscendo in tal modo a organizzare lo spazio come più si desidera; al suo interno possono essere riposte coperte, piumoni e i vari cambi stagionali, ma si può utilizzare questo spazio in totale libertà, riponendo valige, vestiario vario o magari le decorazioni del Natale appena trascorso. Tutto quello che normalmente riponiamo nell’armadio, occupando inutilmente spazi più adatti per riporre abiti e biancheria, può essere comodamente riposto sotto al letto, in completa discrezione e comodità.

Dal punto di vista del design, infatti, il letto sommier, una volta chiuso, appare come un classico letto; certo, non saranno più presenti i tradizionali quattro “piedi”, bensì vi sarà un unico giroletto uniforme che ricoprirà tutto il perimetro del mobile.

Si o no? Alcune considerazioni

Alcune funzionalità e utilità del letto sommier son già state introdotte, ma quali sono i motivi per cui sceglierlo? Ecco i principali vantaggi:

  • ottimizzazione degli spazi
    il principale vantaggio offerto da questi particolari letti è quello di essere un ottimo aiuto per ottimizzare gli spazi in casa e organizzare meglio la collocazione di tanti oggetti e abiti. Soprattutto per chi vive in città, le abitazioni son sempre più piccole e caratterizzate talvolta da due o tre locali, riuscire quindi a sfruttare tutti quegli spazi inutilizzati o sprecati può letteralmente fare la differenza;
  • funzionalità e semplicità
    il meccanismo di sollevamento e di blocco della rete è attentamente studiato per funzionare in maniera semplice e sicura. Aprire il contenitore è infatti molto facile, non richiede grandi sforzi e può essere fatto anche con una sola mano;
  • ordine e pulizia
    disporre di un uno spazio così ampio in cui riporre gli elementi più svariati, consente di mantenere in ordine l’intera casa; si tende spesso ad “abbandonare” qua e là tante cose, dando origine a ingombri sempre più fastidiosi. Anche dal punto di vista della pulizia, questo ampio contenitore, essendo chiuso, consente di preservare gli oggetti riposti dagli accumuli di polvere o dall’usura del tempo.

Se vogliamo analizzare i potenziali svantaggi, bisogna considerare che lo spazio tra letto e pavimento verrà notevolmente ridotto, non sarà quindi più possibile pulire agevolmente quella specifica area della stanza; per questo motivo, ogni 2–3 volte l’anno è consigliato svuotare il contenitore, ripulirlo internamente, e successivamente spostare il letto per pulire anche il pavimento sottostante. Non si tratta di un vero e proprio svantaggio, ma piuttosto da un piccolo impegno in più da considerare quando si fanno le pulizie più profonde durante l’anno.

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