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Le migliori posizioni in cui dormire

Da Dr. Valsecchi

Durante il riposo il nostro corpo assume diverse posizioni in base a stati d’animo, disfunzioni, dolori, carattere o preferenze. La qualità del sonno incide di sicuro sulla nostra mente ma anche sul nostro corpo.
Infatti, assumere cattive posizioni durante il riposo può avere, a distanza di tempo, più o meno gravi ripercussioni sulla nostra salute. Quindi, qual è la miglior posizione per riposare la notte?

Dormire in posizione supina

La posizione a pancia in su è la posizione assunta dalla maggior parte della popolazione nonché la più consigliata per il benessere della colonna vertebrale. Questa posizione con le braccia lungo i fianchi evita la tensione al tratto cervicale che causa dolori alla schiena. La posizione supina inoltre è consigliata per chi soffre di reflusso gastroesofageo perché permette di mantenere la testa leggermente sollevata rispetto al resto del corpo.
Un valido consiglio è quello di utilizzare un cuscino particolarmente basso per la testa così da non affaticare il collo, e magari anche un cuscino sotto le ginocchia per favorire una naturale curvatura della colonna vertebrale.

Addormentarsi in posizione prona

Questa è la posizione meno indicata per il benessere di tutto il corpo. Dormire a pancia in giù causa la compressione allo stomaco, che stimola il reflusso gastroesofageo, e dello sterno che causa il russamento. Questa posizione implica una rotazione innaturale della testa verso destra o sinistra per appoggiarsi al cuscino. In questo modo si creano tensioni al tratto cervicale che al risveglio si presentano come un forte mal di schiena. Inoltre, in questa posizione si tende a portare le braccia in alto verso la testa, sotto il cuscino. Al risveglio non solo la schiena ne risentirà ma anche le spalle, che vengono messe sotto eccessivo sforzo durante la notte.
Se non si riesce a dormire in posizioni differenti da quella prona, si consiglia di mettere un cuscino sotto la pancia e l’inguine per correggere l’allineamento della colonna vertebrale.

Dormire di lato

Chiamata anche posizione fetale, quella di lato è una posizione consigliata per chi soffre di reflusso, acidità o bruciori di stomaco. In presenza di queste patologie è meglio ruotare sul lato sinistro per diminuire gli effetti del reflusso.
La posizione di lato è consigliata anche durante il periodo della gravidanza, sopratutto negli ultimi mesi di gestazione in cui il peso della pancia aumenta.
Questa posizione è anche consigliata per chi soffre di apnee notturne o per chi tende a russare. Il cuscino è fondamentale e necessita di alcuni accorgimenti sulla sua altezza: il naso dovrebbe essere sempre allineato con lo sterno e la testa dovrebbe sempre essere in linea con il resto del corpo.

Sintomi di una posizione scorretta

Quando viene assunta una posizione scorretta durante il sonno per un periodo prolungato si innescano diverse sintomatologie che peggiorano il benessere generale del nostro organismo.
Per questo motivo è necessario porre attenzione alla posizione più frequente in base alla quale bisogna provvedere nella scelta del materasso e, sopratutto, del cuscino più adatto alle nostre esigenze. Questi elementi sono fondamentali per riuscire ad allineare al meglio tutto il corpo senza concentrare troppo peso su una singola parte.

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