Home Sonno e riposo Dormire con le lenti a contatto: è pericoloso?

Dormire con le lenti a contatto: è pericoloso?

Da Dr. Valsecchi

In Italia, oltre 4 milioni di persone utilizzano le lenti a contatto, nella maggior parte dei casi come soluzione sostituiva agli occhiali.
Si tratta infatti di particolari dispositivi medici, costituiti da una piccola calotta trasparente, da applicare direttamente sulla superficie oculare per la correzione di alcune problematiche della vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo).
Nonostante la loro grande utilità, bisogna comunque utilizzarle con estrema attenzione, al fine di evitare spiacevoli irritazioni o infezioni agli occhi.

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Quando e come utilizzare le lenti a contatto

Come anticipato, questi particolari dispositivi sono un utile supporto per correggere totalmente o parzialmente alcune comuni problematiche della vista quali miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. È facile comprendere le ragioni che stanno alla base del successo delle lenti a contatto: comode, versatili, trasportabili ed efficaci, rappresentano la soluzione migliore in alternativa agli occhiali da vista.
Sempre più frequente è l’utilizzo delle lenti anche per finalità puramente estetiche; esistono, infatti, lenti colorate che vanno ad accentuare o cambiare il colore degli occhi, oppure, lenti che vanno a ricreare particolari “effetti speciali” utilizzati in ambito cinematografico.
Tuttavia, bisogna farne un uso consapevole, consultando sempre il proprio medico o, in caso di disturbi alla vista specifici, è opportuno effettuare prima un controllo oftalmologico.

Mediamente, si consiglia l’uso delle lenti per un tempo non superiore alle 8 ore, corrispondente alla durata di una giornata lavorativa media.
Le lenti a contatto sono però in continua evoluzione, motivo per cui quelle realizzate in silicone-idrogel restituiscono un confort maggiore, offrendo la possibilità di essere utilizzate più a lungo, senza problemi di tolleranza.

Cosa fare prima di andare a dormire

La principale “controindicazione” legata all’utilizzo delle lenti a contatto è rappresentata dalla secchezza oculare: l’applicazione della lente sull’occhio va a comprometterne la naturale respirazione, comportando quindi secchezza, irritazione e gonfiore.
Per questo motivo, l’uso prolungato delle lenti a contatto è assolutamente sconsigliato.
Un abitudine ancora più dannosa, è quella di andare a dormire senza prima rimuovere le lenti a contatto, impendendo a l’occhio di respirare, almeno durante le ore di riposo. In questo modo, soprattutto a lungo termine, aumentano i malesseri degli occhi. Durante tutta la giornata, le lenti tendono ad accumulare polvere e sporcizia varia, diventando l’habitat ideale per batteri e allergeni responsabili della diffusione di arrossamenti, infezioni e, nel peggiore dei casi, di danni alla cornea.
Schiacciare un breve riposino pomeridiano, senza togliere le lenti, non comporta alcun rischio; se invece capita di tenerle per un’intera notte, è necessario adottare alcune attenzioni per prevenire conseguenze peggiori:

  1. lavare attentamente le mani con acqua e sapone;
  2. la mattina, appena svegli, è consigliabile non cercare di rimuovere subito le lenti, nemmeno nel caso in cui il fastidio sia piuttosto accentuato;
  3. effettuare piccoli movimenti facciali per agevolare l’idratazione delle lenti e ammorbidirle;
  4. utilizzare gocce idratanti o soluzioni multiuso se dovesse risultare particolarmente difficile rimuovere le lenti;
  5. una volta distaccate, rimuovere con attenzione e delicatezza le lenti, aprendo bene le palpebre ed esercitando una leggera pressione con le estremità di indice e pollice. Una volta rimosse, riporre le lenti nell’apposito porta lenti, facendo attenzione a non invertirle;
  6. evitare di utilizzare nuovamente le lenti durante il resto della giornata, per consentire agli occhi di respirare adeguatamente;
  7. in caso di fastidio o malessere incessante, rivolgersi ad uno specialista.

Consigli e soluzioni

Per evitare le problematiche finora riportate, è fondamentale ricordarsi di rimuovere le lenti a contatto almeno prima di andare a dormire, cercando, laddove possibile, di rimuoverle anche prima durante la giornata.
È importante riporle poi nell’apposito portalenti, ricordandosi di cambiare la soluzione in cui sono immerse con regolarità.
Sicuramente la tolleranza delle lenti a contatto varia di persona in persona e dipende in buona parte anche dalla tipologia delle lenti stesse e della loro qualità, motivo per cui è fondamentale rivolgersi sempre a rivenditori dalla comprovata professionalità.

Una valida soluzione per sfruttare i vantaggi delle lenti a contatto, senza controindicazioni, è rappresentata dalle lenti a contatto a lunga durata, ideali per essere utilizzate anche durante le ore di riposo. Questi dispositivi sono realizzati con particolari materiali, capaci di garantire una buona ossigenazione della cornea anche durante la notte, fornite generalmente in formato bisettimanale o mensile.

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