Come svegliarsi riposati? Le 3 regole d’oro

come svegliarsi riposati

Svegliarsi riposati non è affatto scontato come si crede, anche quando si pensa di essere così stanchi da crollare da un momento all’altro. Un riposo che sia davvero ristoratore deve farti svegliare con la mente fresca e il corpo pronto ad alzarsi e cominciare la giornata con energia.

A volte, però, può capitare che qualcosa vada storto e al mattino potresti sentirti appesantito, stanco, confuso, come se non avessi dormito affatto. Ti chiedi a cosa sia dovuto? Sono molti i fattori che entrano in gioco, l’igiene del sonno è fatta da una serie di buone abitudini che è meglio acquisire fin da subito.

Segui passo-passo queste 3 regole d’oro per farti una dormita davvero rigenerante e svegliarti come nuovo ogni giorno.

Fai attenzione a quello che mangi e alle attività che pratichi prima di dormire

Meglio evitare intingoli e cibi troppo pesanti da digerire la sera.

Se vuoi assicurarti un buon sonno è meglio cucinare qualcosa di leggero per cena ed evitare il fritto, i piatti particolarmente speziati e quelli ricchi di zucchero e calorie; questo perché se il corpo è impegnato in una lunga e laboriosa digestione, difficilmente potrai convincerlo a rilassarsi. Bandite anche le bevande eccitanti come il caffè, il tè e l’alcool, dovresti rinunciarci già dal pomeriggio poiché i loro effetti potrebbero protrarsi fino a sera. Meglio una tisana e qualche biscotto o un bicchiere di latte tiepido.

Anche le attività sportive possono lasciare il corpo troppo attivo; evitale, almeno nell’ora che precede il sonno, oppure l’adrenalina ti terrà bello sveglio fino a tardi. Meglio attività più soft come lo yoga per conciliare il sonno, magari seguito da un bel bagno caldo e un libro, e accompagnato da una musica rilassante.

Fai diventare la tua camera da letto un piacevole rifugio per il relax

Un ambiente ordinato e pulito con un letto accogliente fanno già metà del lavoro. Sistema la camera da letto prima di dormire, riordinandola in modo che non ci siano montagne di vestiti e oggetti ammassate qua e là; rifai sempre il letto, togli dalla vista documenti, computer, bollette, libri di testo e tutto ciò che può ricordarti il lavoro. Niente televisore in camera, che con la sua luce blu interferisce con la melatonina, meglio un buon libro con luci soffuse e delicate. Al momento dell’addormentamento invece vanno spente del tutto: il cervello percepisce inconsciamente anche la più piccola fonte di luce come i LED e fatica a scivolare nel sonno più profondo e ristoratore.

Per un riposo ottimale la temperatura della stanza non deve essere nè troppo calda nè troppo fredda. Ti consigliamo di impostare il termostato tra i 18 e i 20 gradi d’inverno, saranno sufficienti. Se temi di sentire freddo tieni a portata di mano una coperta in più per ogni evenienza, ti dispenserà dall’alzarti nel bel mezzo della notte per andare a prenderla nell’armadio facendo sfumare ogni voglia di riaddormentarti.

Niente di tutto questo funziona? Impara come mettere a tacere i pensieri

A volte capita che, nonostante si sia molto stanchi, che il sonno proprio non ne voglia sapere di arrivare.
Se hai diligentemente provato tutti i suggerimenti che ti abbiamo indicato nei punti precedenti ma ancora non riesci proprio ad addormentarti, mantieni la calma, non tutto è perduto!

Sicuramente è importante ritrovare un buon equilibrio fra il sonno e la veglia e poter dormire almeno 7 ore per notte. Un sonno disturbato può avere una cattiva influenza sul tuo stile di vita e sulla salute: umore, obesità, diabete e memoria ne risentono. Chi non dorme produce meno melatonina, che è un ormone antiossidante naturale, quindi la sua carenza provoca uno squilibrio ormonale.

Visto che si tratta di un punto fondamentale per il tuo benessere, cerca di trovare le motivazioni della tua difficoltà ad addormentarti. Forse arrivi a sera con mille pensieri, ancora concentrato sulla giornata appena passata o sugli impegni che ti attendono domani; in questo caso è buona abitudine tenere un diario o comunque buttare giù i pensieri su carta: in questo modo sarai più tranquillo sapendo di poter prendere sonno senza dimenticare cose importanti.
Anche meditare prima di andare a dormire è un ottimo esercizio per svuotare la mente e scacciare i pensieri più insistenti.

Hai mai pensato che il problema potrebbe essere più fisico che mentale? Assicurati di aver scelto il materasso con il corretto grado di rigidezza o morbidezza in base alla posizione in cui preferisci dormire; è un punto che spesso si tende a sottovalutare ma può fare la differenza!

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